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Care Alumnae e Cari Alumni,

stiamo vivendo tutti un momento di grande difficoltà e diversità, e stiamo lavorando e contribuendo tutti per uscirne presto e bene. Anche il nostro Politecnico sta facendo la sua parte importante, guidato dal suo Rettore, Ferruccio Resta.

La priorità è quella di proteggere la salute e la sicurezza degli studenti e di tutti quelli che lavorano al Politecnico, SENZA FERMARE le attività imprescindibili di FORMAZIONE e RICERCA. È dunque stata attivata con successo la modalità di didattica a distanza per tutti i corsi di laurea, con decine di migliaia di studenti che si collegano ogni giorno per partecipare alle lezioni. Io stesso ho il piacere e l’onore di farlo con i miei studenti che si collegano in piena notte dal Perù, o appena dopo pranzo dall’India, o appena svegli da tutte le Regioni di Italia, chi dalla camera da letto per non disturbare gli altri famigliari, chi dalla cucina, chi… dal terrazzo… sono classi di giovani responsabili che regalano bellissime fotografie di vita umana e offrono tanta speranza per il futuro.

Seguiamo, inoltre, con grande attenzione e con tutto il supporto necessario, i tanti studenti che si trovano all’estero, per esempio perché coinvolti in programmi europei di mobilità per studio, come l’Erasmus, e quelli che stanno facendo tirocini in azienda.

Anche la ricerca continua, con inalterata determinazione: l’accesso ai laboratori è regolamentato e consentito solo per attività davvero improrogabili, mentre i ricercatori continuano a lavorare assiduamente da casa: il loro lavoro era già “smart” e adesso lo è al quadrato… grazie allo smart working…

Certo è che questo momento storico ci proietta improvvisamente in uno scenario completamente nuovo che coinvolge tutti i Paesi e tutte le categorie di persone, e ci costringe a lavorare insieme per fronteggiare questa emergenza adesso e ricostruire dopo. “Insieme” è la parola chiave: ogni individuo, parte di una comunità ed elemento fondamentale del sistema di sistemi assai complesso che abbiamo evoluto. In questo scenario, la comunità degli Alumni del Politecnico, è e deve essere cervello e motore fondamentale per una soluzione della situazione ed una ricostruzione guidata dal “saper fare”. È una responsabilità che dobbiamo assumerci con convinzione e determinazione, per il bene di tutti, nessuno escluso.

Non ci fermiamo oggi e accelereremo domani per sostenere il Paese, l’Europa, il Mondo nella ricostruzione di una Società globale, umana, migliore.

Abbiate cura di voi stessi, delle vostre famiglie e delle vostre comunità.

 

Enrico Zio
Delegato del rettore per gli Alumni
Presidente Alumni Politecnico di Milano