Siete un gruppo di Laureati del Poli, in cosa vi siete laureati?

Mi chiamo Giovanni Toffoletto e mi sono laureato al Politecnico di Milano in ingegneria gestionale nel 2013. Gli altri componenti del nostro team di sviluppo, Daniele e Gabriele, sono laureati in ingegneria informatica.

Abbiamo crato una startup che aiuta tutti gli startupper. Si chiama LexDo.it ed è un portale che ti permette di creare, attraverso una survey guidata, un contratto di uso comune, personalizzato in base alle proprie esigenze, su misura dei privati e piccole-medie impres.

L’idea mi è venuta mentre lavoravo nel settore della consulenza a Londra. Avevamo spesso bisogno di documenti legali vari ma non c’era mai il tempo per consultare un avvocato. Ho iniziato a pensare a un modo migliore per avere in pochi minuti contratti personalizzati e sempre a norma di legge ed ho pensato all’idea alla base di LexDo.it.

L’unione della conoscenza legale e della conoscenza tecnica è il fattore innovativo di questo progetto. Il mondo legale in molti casi non è restato al passo della tecnologia. Mentre il mondo della tecnologia spesso sottovaluta l’importanza del sistema legale. Il nostro prodotto non può fare a meno di questi due ingredienti fondamentali.

La nostra startup è composta da due team molto diversi: uno legale e uno tecnico. Il mio ruolo è quello di far si che le due squadre comunichino in modo efficace e di assicurarmi che tutti stiano remando nella stessa direzione.

Il liceo e il Politecnico ci ha fatto incontrare. Alcuni di noi si conoscono dai tempi del liceo. Ma ci siamo incontrati principalmente al Politecnico e a vari eventi dedicati alle startup a Milano.

Quali sono state le difficoltà più grandi per far partire questo progetto?

Sicurmanente non è stato facile creare e organizzare la squadra. Siamo un team relativamente grosso, in cui molte persone con profili ed esperienze diverse devono collaborare regolarmente e spesso a distanza. Per risolvere questo problema abbiamo adottato strumenti di comunicazione flessibili che si potessero adattare alle nostre esigenze e abbiamo definito dei processi semplici ma strutturati per assicurarci che tutti fossero sempre sulla stessa pagina.

Abbiamo capito di potercela fare fin da subito perchè l’idea ci è sembrata potente. Molti di noi avevano avuto esperienze con startup precedenti e sapevamo che questa era una necessità reale. Il giorno che abbiamo completato il prototipo e quando la prima intervista guidata ha generato un documento di test, abbiamo capito che avevamo qualcosa di davvero interessante.

La nostra prossima sfida è continuare ad offrire sempre più tipologie di contratto ai nostri clienti. Vorremmo poter coprire tutti i documenti di cui ha bisogno una startup nei suoi primi 2 anni di vita.

Alumni Ing. Informatici: venite a noi!!

La domanda di programmatori in Italia è enorme. C’è una carenza preoccupante di Ingegneri Informatici in questo paese! Ma soprattutto qualsiasi ingegnere deve avere conoscenze di programmazione…. da noi è un requisito anche per i nostri avvocati. Cerchiamo sempre persone capaci ma soprattutto motivate e indipendenti: in una startup spesso non c’è nessuno che ti può dire cosa devi fare.

Cosa vi ha insegnato il Politecnico che vi è servito maggiormente?

Per quanto mi riguarda, ciò che ho apprezzato di più della mia laurea in ingegneria gestionale è stata l’opportunità di esplorare molti settori diversi. Sono una persona curiosa di natura e mi piace chiedermi sempre come funzionano le cose e perché. Grazie al Politecnico ho gli strumenti per studiare e capire moltissimi settori diversi. La curiosità unita ai giusti strumenti può essere molto potente: LexDo.it è nata così!

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