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fab-totum_internaMarco Rizzuto (nella foto, a sinistra insieme al co-founder Giovanni Grieco) è un giovanissimo Laureato del Politecnico di Milano (Laurea in Architettura 2013) e sta realizzando un suo grande sogno: una macchina che possa dare forma alle idee di tutti attraverso la fabbricazione personale.

“FABtotum è un cubo di 36 cm di lato,” racconta Marco “che include una serie di sensori e meccanismi in grado di acquisire forme di oggetti introdotti e digitalizzarli. Permette inoltre di stampare in 3D con polimeri plastici come il PLA (ottenuto dal Mais) o tagliando e fresando materiali diversi.
Spesso io e il mio co-founder Giovanni Grieco la raccontiamo come “un Fabbricatore Personale” anche se spesso la gente riconosce più il termine di “stampa 3d”, che nel nostro caso è riduttivo.

Gli architetti e i Designer Polimi si ricordano bene le notti insonni passate a costruire modellini da presentare per sostenere esami e consegne intermedie nei corsi di studio.
Alla Facoltà di Architettura e società prima e Architettura delle Costruzioni dopo, non sono pochi i modelli che abbiamo fatto in questo modo, studiando per diventare architetti.
Noi, come tutti gli altri progettisti, avevamo lo stesso problema: rendere fisici oggetti e prototipi a partire da disegni 3d al computer, e presentarli al professore la mattina dopo. Un po’ per passione personale e un po’ come sfida non ci siamo rassegnati e abbiamo iniziato a costruire dispositivi diversi simili a robot industriali, in grado di aiutarci nel taglio, fresatura e stampa 3d dei prototipi.
A distanza di anni ci siamo lanciati una sfida: condensare l’esperienza in un singolo dispositivo multifunzione che potesse essere accattivante e utile per persone diverse, tra professionisti o appassionati di hi-tech, senza spaventare con tecnicismi o complessità inutili.

Era l’inverno 2012 e ormai avevamo un prototipo ormai completo, materiale informativo e tanta voglia di mostrare ciò che avevamo fatto.
Abbiamo quindi deciso di partecipare allo “Switch 2 Product”, una competition promossa da Polihub e Fondazione Politecnico di Milano per promuovere lo sviluppo e supportare nuove idee emergenti.
Rispetto a molti altri il nostro vantaggio è stato nell’essere in grado di mostrare che eravamo in grado di portare avanti l’idea oltre la fase teorica.
FABtotum ha vinto la competition, aggiudicandosi un periodo di incubazione presso gli spazi del PoliHub, il Business incubator del Politecnico di Milano.

A questo punto abbiamo mostrato la nostra idea con una campagna di crowdfunding durata quasi 2 mesi, raccogliendo oltre 900 quote per un totale di 589.000 dollari!
FABtotum intende essere il prodotto di una filosofia molto precisa: quella della fabbricazione personale.
Uno strumento per dare vita alle proprie idee.

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