Condividi questa news su:

ekoodo_politecnico_di_milanoMaurizio La Cava e Davide Ghezzi sono due Alumni della School of Management del Politecnico di Milano laureati in Ingegneria Gestionale nel 2010; si sono conosciuti tra i banchi del Poli durante il secondo anno di studi, e da allora hanno sempre fatto squadra. Nel 2010 discutono insieme la tesi di laurea ed entrano nel mondo del lavoro.

Negli anni che seguono maturano esperienze lavorative internazionali in diverse multinazionali e, sebbene lontani geograficamente, rimangono sempre in contatto e collaborano su diversi progetti. A Marzo del 2014, lasciano tutto e tornano in Italia per fondare eKoodo: il social network che premia chi fa bene il proprio lavoro.
Ci siamo fatti raccontare direttamente da loro cosa gli è passato per la testa…

Ciao Maurizio, ciao Davide! Raccontate alla community in cosa consiste il progetto?
“L’idea alla base di eKoodo è semplice” raccontano i due Soci Alumni, “bastano pochi click per dare o ricevere dei complimenti digitali (nel gergo di eKoodo si parla di koodos, dal greco kŷdos cioè “fama” o “gloria”) basati sulla qualità del servizio ricevuto o offerto. Ovviamente ogni koodo ha il valore di una raccomandazione personale, della quale il ricevente potrà far tesoro al fine di costruire, un complimento dopo l’altro, la propria reputazione; una reputazione online, certo, ma anche offline perchè, sebbene eKoodo sia una piattaforma web, le interazioni tra gli utenti si generano nella vita di tutti i giorni in quanto basate su una relazione professionista-cliente.

Cosa vi ha spinto a mollare tutto per lanciarvi in questa avventura?
Maurizio: “La fama del Politecnico di Milano è internazionale: il mio primo contratto quadro a tempo indeterminato è arrivato ancor prima di consegnare la tesi di laurea. Nei quattro anni successivi alla laurea ho vissuto tra Parigi e il Lussemburgo lavorando prima in Accenture e poi Ferrero. Fare startup è una grande sfida. L’esperienza corporate mi ha dato approccio e struttura ma le vere basi del project management le ho apprese sui banchi del Politecnico, il resto è passione!”.

Davide: “Dopo la laurea è stato molto facile trovare lavoro. Un buon titolo di studio, un CV frizzante ed un colloquio gestito bene sono stati sufficienti a farmi entrare nella divisione marketing di BMW Italia prima, e nella divisione Supply Chain di Reckitt Benckiser (brands: Durex, Gaviscon, Finish, …), dopo. Due grosse multinazionali, in due paesi diversi (Italia e Francia) in tre anni e mezzo, con ruoli e responsabilità sempre crescenti. Sono stati anni intensi e bellissimi, dove ho imparato molto; soprattutto in termini relazionali ed organizzativi.

Ma non è mai stato abbastanza.

Quando dopo una lunga giornata in ufficio rientri a casa la sera stanco morto, ma trovi la forza di collegarti a skype per condividere idee e costruire business plan – con un amico pazzo e stanco come te – e quando in un attimo hai fatto le 3 di notte e non te ne sei accorto, ecco, li capisci davvero qual è la tua strada. La voglia di fare impresa è una cosa intima, che si ha dentro: imprenditori si nasce – dicono. Io ringrazio i miei managers ed il PoliMI per avermi aiutato a costruire le competenze ed avermi dato gli strumenti per realizzare la mia vocazione.”

Per lasciare un lavoro sicuro e buttarsi in un progetto imprenditoriale oggi, serve un anche un pizzico di follia?

Maurizio e Davide: “Lasciare una carriera sicura ed internazionale per rientrare in Italia, per fare imprenditoria digitale è una sfida che non tutti avrebbero accettato; ma eKoodo è un progetto basato su insights solidi e gestito da un team forte ed affiatato, e sono i numeri a darci ragione: a circa un mese dal lancio contiamo già centinaia di utenti attivi, lo sviluppo di nuove funzionalità procede velocemente ed abbiamo ricevuto diverse richieste di collaborazione, che stiamo valutando molto seriamente.

Nel 2015 il progetto procede a gonfie vele.
eKoodo è stata recentemente ammessa ad un programma di accelerazione presso 42Accelerator a Torino. A valle della stagione estiva in cui abbiamo lavorato con con vertical estivi come: diving e kitesurf stiamo tornando a dialogare con il mondo dello sci.

Nel frattempo eKoodo è progredito molto dal punto di vista tecnologico; abbiamo sviluppato una profonda integrazione con i social ed un sistema di notifiche che incentiva la diffusione del passaparola digitale. Abbiamo integrato un sistema di CRM semiautomatico a disposizione delle scuole per restare sempre in contatto con i propri clienti ed abbiamo attivato un sistema di matching di opportunità lavorative (pubblicate dalle organizzazioni su eKoodo) ed i professionisti che trovano una nuova applicazione professionale dei koodos (una buona reputazione è un ottimo biglietto da visita in fase di candidatura per un’opportunità professionale).

La prossima sfida, sulla quale stiamo già lavorando, è dimostrare il modello di business progettato e finalmente attivo online da pochissimi giorni. Tutti i business potranno offrire sconti per prodotti/servizi sulle loro pagine eKoodo ed i consumatori potranno usufruirne scegliendo anche il professionista che, sulla base dei suoi koodos, sarà più indicato per le proprie esigenze.

eKoodo funzionerà perché è un’idea positiva, che poggia su importanti trend sociali e tecnologici, ma in cuor nostro sappiamo che eKoodo sta già funzionando, perché rappresenta lo stile di vita che abbiamo sempre sognato.”

riga

Se pensi che questa attività editoriale sia utile per valorizzare gli Alumni Polimi nelle loro imprese e traguardi, SOSTIENI ALUMNIPOLIMI! Ci consentirà di raccontartene tante altre!

Se ti è piaciuta la sua storia ce ne sono tante altre da scoprire!

raccontaci_la_tua_storia_correlata_fumetto